Alberi erbe e fiori
Sangue di drago
Non è il nome di qualche preparato dai poteri magici e misteriosi, ma quello di… un albero! Un albero in effetti molto particolare e attraente, che deve il suo nome al fatto che produce una resina di colore rosso, visibile nelle incisioni della corteccia. La resina veniva utilizzata già dagli antichi Romani come colorante, vanta inoltre proprietà astringenti ed emostatiche. Un’altra particolarità di quest’albero è la sua forma, dovuta alle ripetute divisioni dicotomiche dei suoi rami che danno origine ad una fitta ed intricata chioma ombrelliforme.
La pianta è originaria della Regione Macaronesica (Isole Canarie, Capo Verde) dove era considerata una pianta sacra ed ai suoi piedi venivano svolti riti divinatori, ma si è ben adattata al clima mediterraneo, come dimostrano i due magnifici esemplari cresciuti all’interno della Villa Comunale di Reggio Calabria, ormai ultracentenari. Altri esemplari secolari e monumentali sono presenti all’orto botanico di Catania, dove l’intrico dei rami ha formato un suggestivo viale.










