Cura casa e persona
Acqua ossigenata: sbiancare, smacchiare e disinfettare in maniera ecologica
L’acqua ossigenata, chimicamente perossido di idrogeno, è una molecola ossidante, cioè in grado di liberare ossigeno, caratteristica che la rende capace di sbiancare e disinfettare. Molte altre molecole hanno questa proprietà, tra cui l’ipoclorito di sodio contenuto nella candeggina o varechina, che risulta essere economica, molto efficace ma anche molto impattante a livello ambientale: infatti degradandosi può generare composti clororganici, i trialometani, di elevata tossicità e pericolosità per l’ambiente e la salute umana. Possono infatti provocare alterazioni nel sistema riproduttivo, endocrino, immunitario ed indurre patologie tumorali; inoltre il cloro si accumula nell’ambiente ed entra nella catena alimentare. L’acqua ossigenata invece degradandosi libera semplicemente acqua ed ossigeno: la sua sostenibilità ecologica è la migliore in assoluto!
Va comunque maneggiata con cautela: infatti per preparare i detersivi occorre prendere quella a 130 volumi e non quella che normalmente si usa per disinfettare le ferite, equivalente a 10 volumi, concentrazione troppo bassa per risultare efficace. A 130 volumi l’acqua ossigenata è molto reattiva ed anche irritante per pelli e mucose, come si rileva dai simboli di attenzione posti sulla sua etichetta: occorre quindi indossare guanti protettivi, non va usata pura ma solo diluita, non va miscelata in contenitori metallici e non va sottoposta ad urti, calore e luce.
Per preparare quindi l’alternativa ecologica alla candeggina tradizionale, basta diluire l’acqua ossigenata a 130 volumi in acqua nella proporzione di 1:5 ed aggiungere acido citrico per stabilizzare la soluzione diluita. Per farne 1L ad esempio si mescolano 200 ml di acqua ossigenata a 130 volumi, 800 ml di acqua e 2 cucchiaini di acido citrico anidro.
La candeggina delicata così preparata può essere efficacemente usata per:
– pretrattare le macchie ossidabili ed i cattivi odori (soprattutto quelli sotto le ascelle delle magliette) prima di inserire i capi in lavatrice;
– per disinfettare e sbiancare la biancheria intima;
– per candeggiare, e quindi igienizzare, il bucato, mettendone 80 ml nella vaschetta apposita della lavatrice oppure direttamente nel cestello in una pallina dosatrice;
– per igienizzare e togliere i cattivi odori della lavatrice stessa, inserendo circa 2 bicchieri e lanciando un lavaggio a vuoto a 60°C;
– per igienizzare verdure in gravidanza: in un lavello con le verdure in ammollo in circa 5L di acqua si aggiungono mezzo bicchiere di candeggina delicata e 2 cucchiai di bicarbonato, si lascia agire per almeno 30 minuti e poi si risciacqua molto bene.





