Cura casa e persona
Candeggina delicata
Per sostituire la tossica ed inquinante candeggina a base di ipoclorito di sodio, che causa molti danni agli organismi acquatici ed anche agli umani – tra il resto risulta irritante sulle mucose dell’apparato respiratorio – si può usare la candeggina delicata a base di acqua ossigenata, che essendo un potente ossidante funziona liberando ossigeno ed in questo modo sbianca, igienizza e disinfetta. È inoltre molto sostenibile ambientalmente perché degradandosi libera semplicemente acqua ed ossigeno!
Per autoprodurre la candeggina delicata a base di acqua ossigenata occorrono:
– 200 ml di ACQUA OSSIGENATA a 130 VOLUMI. Si trova nelle ferramenta che trattano prodotti per sverniciare il legno; a questa concentrazione è irritante per pelli e mucose, va quindi maneggiata con guanti e usata sempre diluita
– 800 ml ACQUA. Si può usare anche quella di rubinetto se non è troppo calcarea
– 2 cucchiaini di ACIDO CITRICO. Si può usare anche succo di limone
In un flacone di plastica o vetro (ma non di metallo) diluire l’acqua ossigenata 130 volumi in acqua e aggiungere l’acido citrico. Il flacone va riposto lontano da fonti di calore.
La candeggina delicata può essere usata per:
– pre-trattare le macchie ossidabili ed i cattivi odori (soprattutto quelli sotto le ascelle delle magliette) prima di inserire i capi in lavatrice;
– per disinfettare e sbiancare la biancheria intima;
– per candeggiare il bucato, mettendone 80 ml nella vaschetta apposita della lavatrice oppure direttamente nel cestello in una pallina dosatrice (non assieme al detersivo!);
– per igienizzare e togliere i cattivi odori della lavatrice stessa, inserendovi circa 2 bicchieri e lanciando un lavaggio a vuoto a 60°C
Informazioni acquisite da: gruppo di MondoNuovo, Detersivi Bioallegri, Mamma Chimica (sito di Cacao), EcoBioDizionario.





